Non solo moda di Sandro Nanetti - Storytelling di un giallo a Genova




Genova, "superba per gli uomini e per le mura", come la definì il Petrarca, è lo splendido capoluogo dell'assolata Liguria.
Si potrebbe camminare all'infinito nel suo centro storico tra gli incantevoli "caruggi", gli stretti vicoli fiancheggiati da case altissime, senza mai stancarsi. Ogni muro, ogni casa, viuzza e palazzo, ogni villa, parco e fortificazione, conservano intatto il fascino dell'antica Repubblica marinara genovese. "Città d'arme e di commerci", le sue bellezze artistiche sono conservate all'interno dei palazzi nobiliari detti rolli e nei molti musei cittadini. Genova, capitale del "pesto" e del buon cibo, vanta un efficiente porto commerciale, numerose attività industriali e una produzione scientifica all'avanguardia grazie al Polo tecnologico e scientifico della Collina Erzelli.

Le indagini del commissario De Angelis


Il commissario De Angelis é in servizio presso diverse Questure italiane per missioni sotto copertura. Ha 41 anni, napoletano, uomo di grande carisma e fascino e per questo piace molto alle donne.
E' un appassionato lettore, ama girare in moto e fa sport.
Ama la buona tavola e adora il mare.

Il commissario De Angelis è a Genova per risolvere un nuovo caso.
E' la prima volta che arriva in questa città per lavoro. Appena arrivato alla stazione si sente quasi in un deserto, forse la gente, vista la bella giornata, è al mare... Ha una cartina con se, gli servirà per orientarsi in città.

Il commissario Domenico De Angelis, detto Mimmo, ha un piccolo problema: non riesce a separare il lavoro dalla vita privata.
A Napoli ha avuto una relazione con la moglie di un pregiudicato e Vice Questore, avendo saputo la faccenda gli da dato due possibilità: dimettersi o cambiare città. Lui ha deciso per la seconda!!


Mimmo ha affittato un monolocale nel quartiere San Teodoro, il suo nome sarà Simone Alfano e domani andrà in questura per capire su quale caso  dovrà lavorare qui a Genova.

Mentre cammina per le stradine di Genova, Mimmo sente un brontolio allo stomaco: é fame. Nell'aria si sente un buon profumo di pane e dei ragazzi escono da un forno con una bella focaccia in mano... entra a vedere. Quando il fornaio vede lui e la sua valigia, capisce che non è un genovese e quindi comincia a presentargli tutti i suoi prodotti.


La focaccia genovese ha origini molto antiche, gli ingredienti sono semplici e deliziosi. Ne esistono di diversi tipi a seconda della fantasia del fornaio. Mimmo ne assaggia un pezzo subito e un altro lo prende per cena.

Finalmente arriva nel suo appartamento, è stanchissimo. Adesso vuole solo farsi una doccia e riposare. 



Capitolo 2. L'incarico

Via Diaz, Genova, sono le otto e mezza e il nostro De Angelis si trova di fronte alla Questura. Un collega di guardia lo accompagna dal Vice Questore il dottor Giovanni Puddu che lo sta aspettando.



Il vice questore conosce De Angelis non solo perchè è un bravo poliziotto ma anche per le sue vicende amorose "un po' scomode". Il nostro Mimmo appare subito infastidito da questa persona ma se ne sta tranquillo e ascolta con pazienza quello che ha da dire. Premessa: al Vice Questore piace fare delle lunghe introduzioni... e quindi brevemente ecco il problema che Mimmo dovrà risolvere.




Genova è una città che offre, nonostante la crisi,  molte opportunità di lavoro. Le persone arrivano non solo da tutta Italia ma anche dall'estero. Puddu, dice anche, che ogni anno in Italia spariscono molte persone, ma molto spesso i giovani non vengono ritrovati. 



Poco tempo fa da Genova sono scomparse alcune ragazze dell'Est che facevano le modelle. E fino a quel momento non le avevano ancora ritrovate.
La situazione si è fatta più problematica perchè due mesi prima era scomparsa una ragazza italiana, Concetta Pepe, arrivata da Salerno per studiare...diceva lei. 


Non ha mai sostenuto un esame ed è figlia di un direttore di banca, persona molto importante. Il suo caso é finito anche sulla trasmissione televisiva "Chi l'ha visto". Si deve assolutamente ritrovare. Ma Puddu ha già una pista.

Il vice Questore dà delle foto a De Angelis. Sono le ragazze dell'Est scomparse, sono bellissime!! Concetta invece dalla foto non sembra la tipica modella.



Hanno scoperto che le ragazze lavoravano per la stessa agenzia di moda. Sembrerebbe un'agenzia seria, hanno anche interrogato qualche amica delle ragazze, ma nessuno ha detto niente.
Cosa deve fare Mimmo? Deve trovare un lavoro nell'agenzia e indagare dall'interno senza farsi scoprire. Deve parlare con Nina Dragan, una delle amiche della ragazza moldava scomparsa.
"I napoletani sono un po' teatrali" dice Puddu e quindi per Mimmo non sarà difficile fingere.

Uno stereotipo che a Mimmo non piace sentire, ma Puddu è un superiore e quindi accetta l'incarico senza fare polemica.




Capitolo 3. Una nuova identità

Il nostro Mimmo De Angelis comincia a studiare la sua nuova identità. Và a dare un'occhiata all'agenzia, si chiama Nonsolomoda e si trova al centro di Genova in un bel palazzo.



Il portone d'ingresso è chiuso ma ci sono alcuni depliant d'informazione. C'è scritto che per fare un colloquio si deve compilare un modulo sul loro sito internet. Mimmo torna in caserma, compila il modulo e il giorno dopo riceve una e-mail dove gli hanno dato un appuntamento verso sera.




Alle sei in punto, Mimmo incontra Sara Parodi, la signora che si occupa dei colloqui. Una bella donna, sui 30 anni, porta i jeans ma è comunque molto femminile.
Cominciano a parlare e Mimmo le racconta dei suoi falsi lavori. Lei gli chiede del perchè ha lasciato Napoli e lui le risponde dicendo che aveva una storia d'amore finita male e che voleva cambiare vita. Le dice che vorrebbe un lavoro stabile e tutto questo lo fa guardandola negli occhi.




I due si salutano abbastanza calorosamente e l'indomani Mimmo riceve una telefonata proprio da Sara.


Deve ritornare in agenzia e fare il colloquio con il suo capo: Nicola Amodeo, un manager giovane ma con le idee molto chiare, non ama perdere tempo.
Amodeo propone a Simone/Mimmo di sostituire la collaboratrice di Sara che presto sarà a casa per maternità.





E' stato davvero facile, Mimmo accetta contento.